#52 – Italiano, uccide la sua ex amante e si suicida

Dramma tra Modena e Crevalcore: uccide la sua donna e poi si spara
La donna, brasiliana, trovata priva di vita nella sua abitazione di via Testi a Modena. L’omicida trovato morto a Crevalcore. Prima di spararsi l’assassino ha inviato un drammatico sms ad un amico “L’ho uccisa e adesso mi tolgo la vita”.

MODENA. E’ stata probabilmente una incontenibile gelosia ad armare due volte la mano di Stefano Moruzzi, sessantunenne pensionato di Crevalcore, nel Bolognese, che ha ucciso a Modena l’ex amante brasiliana Cibele Maria Johnson De Assis, 50 anni, per poi uccidersi qualche ora più tardi. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l’omicidio della donna sarebbe avvenuto intorno alle dieci nell’appartamento in cui lei abitava, in via Fulvio Testi, appena a est del centro di Modena.

Moruzzi, nelle ore successive al delitto, ha poi spedito spedito a una decina di amici un messaggio telefonico tanto laconico quanto terribile e definitivo: “Ho ucciso Maria, ora mi ammazzo”. Uno dei destinatari dell’sms, un brasiliano, ha avvertito i carabinieri di Roma che hanno immediatamente informato i colleghi dell’Arma di Modena. Poco dopo le 16, i carabinieri sono entrati nell’appartamento di via Testi trovando la donna senza vita, in vestaglia, nella camera da letto. Dalla posizione del corpo sembra che stesse consultando un computer quando Š stata raggiunta da un unico colpo di pistola alla tempia. Nel frattempo, gli inquirenti hanno provato a raggiungere l’ex amante. Hanno intrattenuto con lui una conversazione al telefono perchè desistesse dai suoi propositi e si consegnasse a loro.

“Lei mi ha tradito”, è la frase che però Moruzzi avrebbe ripetuto senza arretrare dal suo intento. I carabinieri hanno localizzato l’uomo, operaio ceramico in pensione da quattro anni. Era tornato nella casa della frazione di Beni Comunali di Crevalcore, dove abitava con la moglie. Capendo di essere stato ormai raggiunto, l’uomo ha sparato prima in aria e poi ha fatto fuoco verso se stesso. Risulta che detenesse regolarmente la pistola semiautomatica poi trovata vicino al suo corpo senza vita. Nel quartiere modenese teatro della prima tappa della tragedia tanta increduità I vicini non ricordano episodi particolari legati alla brasiliana, ritenuta da tutti una donna riservata che non aveva stretto particolari amicizie con gli altri residenti.

http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/04/26/news/dramma-tra-modena-e-crevalcore-uccide-la-sua-donna-e-poi-si-spara-4038330?ref=HREC1-6

A CREVALCORE
Uccide l’amante e scappa
Poi si spara davanti ai carabinieri
La donna è una brasiliana di 50 anni, uccisa a Modena a colpi di pistola. Lui è un pensionato di 61 anni

Le ha sparato, poi ha mandato un sms a un conoscente: «Ho ucciso la mia fidanzata». E all’arrivo dei carabinieri davanti a casa sua si è tolto la vita.

LA SEGNALAZIONE – È successo nel pomeriggio a Crevalcore, nel Bolognese. Ma tutto è partito da Roma, dalla segnalazione di una persona, conoscente dell’uomo, che ha raccontato ai carabinieri della Capitale di aver ricevuto da lui un messaggio: «Ho ucciso la mia fidanzata». Dando poi anche precisi dettagli sull’appartamento in cui si trovava, a Modena.

LA DONNA – A quel punto i militari hanno attivato i colleghi modenesi, che attorno alle 16 hanno trovato il corpo della donna, una brasiliana di 50 anni uccisa a colpi di pistola (attorno alle 10 di mattina) in un appartamento di via Fulvio Testi.

L’UOMO – L’uomo, un 61enne pensionato, nel frattempo si era allontanato senza meta ed era poi tornato a casa sua a Crevalcore, nel Bolognese, dove conviveva con la moglie. I carabinieri sono arrivati davanti all’abitazione verso le 17,30: lui prima ha esploso un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio e poi, prima ancora che i militari entrassero in casa, si è ucciso.

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2011/26-aprile-2011/uccide-amante-scappa-poi-si-spara-ai-carabinieri-190515042939.shtml

This entry was posted in Femminicidio, Violenza maschile. Bookmark the permalink.