Donna uccide il genero: “se lo meritava”!

Nonna uccide il genero che abusava del figlioletto di 6 anni
Colpito con 7 colpi di pistola al petto e alla testa

Nella serata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Foggia in collaborazione con gli operatori della Sezione Volanti hanno arrestato una donna foggiana, 52enne, per omicidio volontario commesso nei confronti del proprio genero di anni 43.

L’uomo, separato dopo pochi anni di matrimonio dalla figlia dell’omicida dalla quale aveva avuto un figlio, aveva ottenuto dal Tribunale l’affidamento congiunto del minore e proprio mentre si è recato presso l’abitazione della sua ex moglie ed ex suocera, ubicata nella estrema periferia della città dauna, per andare a prendere il bambino di 6 anni, la suocera, dopo aver avvicinato il proprio genero con una scusa nei pressi del cancello della propria abitazione, ha estratto dalla borsetta una pistola, regolarmente denunciata dal marito, esplodendo al suo indirizzo sette colpi al petto e alla testa.
L’omicida ha giustificato il gesto criminale asserendo che il genero abusava sessualmente del proprio figlio. La donna è attualmente ospitata presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.-

http://www.ctsnotizie.it/news/20093/nonna-uccide-il-genero-che-abusava-del-figlioletto-di-6-anni

Impara a sparare e uccide il genero
In Puglia, suocera-killer: ‘In carcere ma contenta, se lo meritava’

Per uccidere l’ex genero si è esercitata con la pistola in campagna. Poi ha riposto l’arma nella borsetta e ha atteso l’arrivo del ‘rivale’. Appena l’uomo, Giovanni Battista Buono, di 42 anni, ha citofonato all’abitazione per prendere il figlio di sei anni, gli ha sparato almeno cinque proiettili calibro 7.65, uccidendolo. Il primo colpo lo ha esploso da killer professionista, senza neppure sfilare la pistola dalla borsetta. Poi ha finito l’ex genero colpendolo con due proiettili alla testa, quasi a bruciapelo. La donna, Lucia La Lumera, di 53 anni, è stata arrestata nella notte dalla polizia.

Ha confessato ed è accusata di omicidio premeditato, porto di pistola, spari in luogo pubblico e tentato omicidio. Il delitto è stato compiuto ieri pomeriggio davanti alla villetta dei suoceri della vittima, in via Salice Vecchio, nella periferia di Foggia. Qui l’ex moglie e il figlio di Buono vivevano da circa quattro anni, da quando la donna si era separata dal marito, a suo dire violento. Tra i due nuclei familiari erano nate incomprensioni e liti molto accese, alimentate anche dal fatto che il tribunale aveva sancito l’affidamento congiunto del bambino che poteva essere visto dal padre tre volte la settimana e nei week end. Durante l’interrogatorio Lucia La Lumera ha spiegato come si sono svolti i fatti. Tra le lacrime ha detto anche che nei giorni precedenti aveva incontrato il consuocero che a suo dire, ogni volta che la vedeva, la derideva, la scherniva e usava frasi poco gentili nei suoi confronti. Per questo ha deciso di pianificare il delitto, approfittando dell’assenza della figlia. Quindi, ieri mattina, mentre era sola in casa, ha afferrato la pistola del marito, regolarmente denunciata, l’ha portata nelle vicine campagne e si é esercitata al tiro al bersaglio. Poi è tornata a casa, ha riposto l’arma nel cassetto e ha atteso l’ex genero che, in compagnia del padre, era andato a prendere il figlio. Alle 17 in punto, padre e figlio hanno citofonato e lei è uscita dal cancello. Con la pistola ancora nella borsa, ha sparato il primo proiettile contro Buono, colpendolo al petto. Poi ha estratto l’arma e ha esploso altri colpi, ferendo l’ex genero al torace e alla zona ascellare destra. Una volta che l’uomo è caduto a terra, La Lumera si è avvicinata alla vittima e l’ha finita con due proiettili alla testa. Il padre di Buono, Rinaldo, ha assistito al delitto, è sceso dall’auto e ha tentato di soccorrere il figlio, ma la donna ha esploso anche contro di lui due colpi, senza però ferirlo. Per questo motivo alla donna è stato contestato anche il tentativo di omicidio. La suocera-killer, però, non si è fermata. In preda all’ira ha cominciato a colpire al capo il cadavere con il calcio della pistola. E davanti ai testimoni accorsi per strada ha detto più o meno così: “Anche se andrò in carcere sono contenta, se lo meritava”.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/daassociare/2012/06/23/Uomo-ucciso-Foggia-arrestata-ex-suocera_7082990.html

Uccide il genero e spara al consuocero
arrestata 52enne: “Se lo meritava”
La donna non tollerava che l’uomo vedesse il figlio di sei anni, ospitato a casa dei nonni insieme alla madre. “Sono soddisfatta di quello che ho fatto”, ha detto agli agenti. Ha tentato di uccidere anche il padre della vittima, che è riuscito a salvarsi. Prima di sparare si era esercitata nei campi

FOGGIA – La squadra mobile non aveva avuto dubbi: Giovanni Battista Buono è stato ucciso dall’ex suocera. Lucia La Lumera, 52 anni, è stata arrestata con l’accusa di omicidio e tentato omicidio nei confronti dell’ex genero e dell’ex consuocero. Buono era separato da quattro anni dalla figlia di La Lumera e la donna non gradiva che il 43enne potesse vedere suo figlio di 6 anni, che era andato a vivere con la mamma nel villino del quartiere Salice, alla periferia di Foggia. “Se lo meritava”, ha detto la donna che per sparare all’uomo era andata ad esercitarsi nei campi. Tra i due nuclei
familiari erano nate incomprensioni e liti molto accese, alimentate anche dal fatto che il tribunale aveva sancito l’affidamento congiunto del bambino che poteva essere visto dal padre tre volte la settimana e nei week end.

LEGGI Ucciso a colpi di pistola, arrestata la suocera

Tra le due famiglie non correva buon sangue e La Lumera ieri ha deciso di eliminare per sempre l’ex genero: la donna ha approfittato dell’assenza della figlia e ha atteso Buono nel villino. L’uomo, che avrebbe dovuto vedere il bambino come tutte le settimane, è arrivato in via del Salice Vecchio in compagnia del padre Rinaldo: i due hanno trovato Lucia La Lumera ad accoglierli con una pistola calibro 7.65 in mano, regolarmente detenuta dal marito. La donna ha esploso
sei colpi, cinque dei quali hanno raggiunto Giovanni Battista alla testa e al petto, mentre non è riuscita a colpire Rinaldo, che è fuggito prima di poter soccorrere il figlio morente.

Buono è caduto sull’asfalto ed è morto sul colpo, in una pozza di sangue. Sul posto i sanitari del 118 e gli agenti della squadra mobile della questura di Foggia, giunti immediatamente dopo l’omicidio. Gli uomini del vicequestore Alfredo Fabbrocini hanno immediatamente portato in questura la suocera di Buono e altre due familiari per interrogarle. Gli indizi di colpevolezza c’erano tutti e alla fine Lucia La Lumera, che ha confessato, dicendosi soddisfatta di quel che aveva fatto.

“Anche se andrò in carcere sono contenta, se lo meritava”. La donna, è stato ricostruito, ha agito con premeditazione. Per uccidere l’ex genero si è esercitata con la pistola in campagna. Poi ha riposto l’arma nella borsetta e ha atteso l’arrivo dell’uomo. Il primo colpo lo ha esploso da killer professionista, senza neppure sfilare la pistola dalla borsetta. Poi ha finito l’ex genero colpendolo con due proiettili alla testa, quasi a bruciapelo.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/06/23/news/arrestata_la_suocera-37796032/?ref=HREC2-9

Ucciso in strada a colpi di pistola
arrestata la suocera
E’ successo alla periferia di Foggia. L’uomo, 43 anni, era incensurato. Era andato a casa dell’ex moglie a prendere il figlio. La donna è stata interrogata tutta la notte e fermata

Ucciso a colpi di pistola, in strada, inseguito dalla suocera che gli ha scaricato addosso sei colpi di pistola. Il delitto è avvenuto intorno alle sei del pomeriggio alla periferia di Foggia, nel quartiere Salice. L’uomo, 43 anni, Giovanni Battista Buono, incensurato è rimasto sull’asfalto in una pozza di sangue nel mezzo della stradina del rione, affollatasi di curiosi e di conoscenti increduli per quanto successo. In questura, tenuta sotto torchio per tutta la notte, la suocera, arrestata stamattina con l’accusa di omicidio volontario.

L’arresto di Lucia La Lumera, 52 anni – che avrebbe sparato contro Buono diversi colpi di pistola con una calibro 7,65 regolarmente detenuta dal marito – è stato disposto dalla polizia dopo un lungo interrogatorio. Il delitto, compiuto per strada davanti alla villetta della donna, sarebbe avvenuto al termine di un litigio dopo che Buono era andato a casa degli ex suoceri, in via Salice Vecchio, per prendere il figlio. Con lei erano state sentite anche una zia e la cugina dell’ex moglie della vittima. Buono era separato dalla donna, che non era in casa al momento del delitto).

Sul posto sono intervenuti uomini della squadra mobile della questura che fin dai primi momenti hanno sospettato che si trattasse di un delitto maturato in ambito familiare. L’uomo era incensurato e quindi la pista della malavita è stata esclusa immediatamente. Le indagini si sono concentrate si da subito sui familiari dell’uomo e in particolare sulla donna. Tra i due pare non corresse buon sangue. “Non
si potevano vedere”, hanno detto i vicini sconvolti.

L’omicidio, secondo la prima ricostruzione degli agenti della squadra mobile, sarebbe avvenuto al termine di un litigio in un villino dove abitano l’ex moglie della vittima e i suoceri. Buono avrebbe avuto una lite al termine della quale la donna avrebbe sparato sei o sette colpi di pistola. Tre di questi sono andati a segno raggiungendolo mortalmente al petto. L’uomo si è accasciato in mezzo alla strada interpoderale dove si trovano numerosi villini.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/06/23/news/ucciso_a_colpi_di_pistola-37758120/

DELITTO
Per l’omicidio di Foggia
arrestata l’ex suocera della vittima
La donna avrebbe sparato diversi colpi di pistola con una calibro 7,65. E’ accusata di omicidio volontario. La sparatoria davanti alla villetta della donna

FOGGIA – E’ stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario Lucia La Lumera, ex suocera del 43enne Giovanni Battista Buono, assassinato per strada 1 ieri pomeriggio alla periferia di Foggia.

L’arresto della donna – che avrebbe sparato contro Buono diversi colpi di pistola con una calibro 7,65 regolarmente detenuta – è stato disposto dalla polizia dopo un lungo interrogatorio.

Il delitto, compiuto per strada davanti alla villetta della donna, sarebbe avvenuto al termine di un litigio dopo che Buono era andato a casa degli ex suoceri, in via Salice Vecchio, per prendere il figlio.

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/06/23/news/per_l_omicidio_di_foggia_arrestata_l_ex_suocera_della_vittima-37786113/?ref=HREC1-5

Foggia: omicidio Buono, arrestata ex suoceraFoggia, 23 giu. – (Adnkronos) – E’ stata arrestata dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia con l’accusa di omicidio Lucia La Lumera, 52 anni, la suocera di Giovanni Battista Buono, l’uomo di 43 anni, ex marito della figlia, freddato ieri pomeriggio nel quartiere Salice del capoluogo dauno con alcuni colpi di pistola calibro 7,65. L’uomo si era recato a casa della ex moglie per prelevare il figlio minorenne come da autorizzazione del tribunale quando e’ nata una lite con i parenti. La ex moglie non sarebbe stata presente in casa. La Lumera avrebbe fatto fuoco contro il genero con la pistola detenuta regolarmente dal marito.

http://bari.repubblica.it/dettaglio-news/08:20/4186118

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