Lecco: aumentano i casi di violenza sulle donne

Le donne sempre più vittime
Aumentano casi di violenza

Grido d’allarme per la provincia di Lecco: all’Associazione “Telefono Donna” nel 2010 sono stati finora segnalati 74 episodi, mentre nel 2009 erano stati 71

Lecco, 6 novembre 2010 – Aumentano i casi di violenza alle donne. Nel capoluogo sino allo scorso 11 ottobre ben 74 episodi sono stati seguiti da Telefono Donna di Lecco. Alla fine dello scorso anno erano stati 71. Il 78% dei casi riguardano donne lecchesi e il 22% cittadime europee ed extra europee. La fascia dai 28 ai 37 anni di età è quella più colpita, tanto che una donna su tre, il 33,3% dei casi segnalati all’associazione, rientra in questa categoria. Il 26% rientra invece nella fascia dai 38 ai 47 anni. Altra percentuale: il 58.70% delle vittime sono donne con un lavoro, la maggior parte quindi, rispetto a disoccupate e studentesse.

Per tipologie di violenze, a prevalere nella triste classifica, sono quelle psicologiche (79%) che precedono quela fisica (59%). Chi sono invece gli autori delle violenze? Sempre dai dati di Telefono donna di Lecco è il marito nella maggior parte dei casi (il 51%) che sopravvanza il convivente (17%). Da segnalare anche le violenze di genitori (papà e mamma) con il 3%. Nel Meratese nello scorso anno sono stati 49 i casi complessivi seguiti dall’associazione «Altra metà del cielo» che segue Telefono Donna. «Indubbiamente si tratta di una problematica delicata – spiega Laura Motolese vice prefetto aggiunto di Lecco che si occupa di questo delicato settore, nonché componente del Comitato pari opportunità che si trova in Prefettura a Milano – ma il sogno è quello di cancellarla. Non servono spot e mere parole ma una forma decisa di contrasta a questo fenomeno odioso». L’assessore provinciale Antonio Conrater, aggiunge: «È importante costruire una rete per dare risposta ai problemi. Questo è l’obiettivo del tavolo di discussione dove la Prefettura recita una parte importante».

La presidente della Commissione provinciale per le pari Opportunità, Giovanna Butta, prosegue: «Dobbiamo capire che il modo migliore per difendere le donne dalla violenza è di renderle forti. Se la donna è forte, viene rispettata. Ma quello che ci preoccupa è che il 70% degli episodi di violenza avvengono in famiglia». Per sensibilizzare il tema delle violenze alle donne inizia nel capoluogo, ma anche in tutta la provincia, inizierà una campagna di iniziative che segue il concorso «C’è chi dice no» patrocinato dal Soroptimist e che ha visto Adriana Ventura, consigliera di Parità della Provincia di Lecco, fra le organizzatrici. Nella campagna di sensibilizzazione manifesti esposti in tutti i Comuni, uno spot televisivo realizzato dalla scuola superiore grafica, moda e design di via Cavour e una mostra nella hall del Manzoni a partire da lunedì prossimo saranno i punti più significativi in vista anche della giornata nazionale del prossimo 25 novembre.

http://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/2010/11/06/410682-donne_sempre_vittime.shtml

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