Uomo tenta di uccidere moglie e figlia perchè vogliono lavorare

Tenta di uccidere moglie e figlia perchè vogliono lavorare:

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"Le donne non devono lavorare"Tenta di uccidere moglie e figliaUn egiziano di 50 anni si è scagliato armato di coltello contro moglie e figlia. Da mesi le donne erano tormentate dall’uomo contrario al fatto che avessero un’occupazione

Secondo lui lavorare era troppo occidentale e due donne egiziane non potevano disonorare la famiglia impegnandosi professionalmente. Per questo motivo, un uomo egiziano di 50 anni ha tentato di uccidere con un coltello la moglie e la figlia, che avevano espresso il desiderio di lavorare e potere contribuire al sostentamento del nucleo familiare. E’ accaduto a Tor Bella Monaca, quartiere alla periferia della capitale. L’uomo, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri.La tragedia si è sfiorata quando la moglie dell’uomo, una donna egiziana di 43 anni, nel tornare a casa dal lavoro, stava scaricando dal furgone alcuni prodotti che la donna commercializzava.

L’uomo, preso dall’ira, ha afferrato un coltello e si è scagliato prima verso la figlia, che è riuscita a scappare e a chiamare il 112, e poi contro la moglie. Il tentativo non è andato a buon fine, sia grazie all’intervento di un passante che è riuscito a disarmare l’uomo, sia per l’arrivo dei carabinieri della stazione di Roma Tor Bella Monaca che hanno bloccato e arrestato l’aggressore.La moglie ha raccontato ai militari che l’uomo minacciava e maltrattava ogni giorno, da mesi, sia lei sia la figlia perché era contrario al fatto che le due donne lavorassero. Secondo la tradizione del loro paese è all’uomo soltanto, padrone di casa e capo famiglia, che spetta lavorare; a lui tutti devono obbedire rispettandone le decisioni. L’egiziano, portato nel carcere romano di Regina Coeli, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e tentate lesioni aggravate.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/06/28/news/le_donne_non_devono_lavorare_tenta_di_uccidere_mogli_e_figlia-5221825/ 

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