Uomo, accusato di aver causato un rogo per nascondere l’uccisione della madre

Rogo in via Puccini, morta una donna, il figlio è indagato

All’origine del rogo il probabile tentativo di nascondere l’uccisione della donna disabile. Il figlio, un 48enne, è ricoverato al Maggiore in gravi condizioni: è indagato per omicidio e incendio doloso

Bologna, 13 novembre 2010 – Il pm di Bologna, Marco Mescolini, ha aperto un fascicolo per l’incendio di questa mattina scoppiato in un appartamento di via Puccini e costato la vita all’80enne Augusta Mattioli. Il reato ipotizzato per ora è incendio doloso a carico del 48enne figlio della vittima Bruno Matteuzzi ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Bologna.

L’uomo è rimasto ferito gettandosi dalla finestra dell’appartamento situato al terzo piano. L’ipotesi al momento è che sia stato proprio lui ad appiccare l’incendio perchè non aveva più nulla da perdere. I due infatti erano morosi, non avevano nè luce nè gas e presto il loro appartamento, di cui erano proprietari, sarebbe stato venduto all’asta.

Ma non si esclude neppure che l’uomo possa avere ucciso l’anziana madre invalida per poi tentare il suicidio. La donna è stata trovata adagiata in bagno nella vasca vuota. Al momento sul suo corpo, da una prima ispezione cadaverica, non sono stati trovati segni di violenza. Sarà comunque l’autopsia, affidata al medico legale Sveva Borin, e in programma lunedì, a chiarire qualsiasi dubbio. E’ indagato per omicidio e incendio doloso.

La famiglia era seguita dai servizi sociali. E comunque i due pare che avessero rinunciato a un contributo comunale per non perdere la pensione della madre con la quale vivevano comunque in condizioni disagiate. Unanime il commento dei condomini che hanno parlato di una tragedia annunciata. Degli accertamenti si stanno occupando i carabinieri.

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2010/11/13/413899-rogo_casa_donna_muore.shtml

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