Italiano, strangola la moglie. Lei si salva fingendosi morta!

Tenta di strangolare la moglie in camera La crede morta, si uccide

DRAMMA A SETTECÀ. L’altro pomeriggio tragedia in famiglia. La donna è finita all’ospedale
Un uomo di 45 anni in un raptus di violenza si scaglia contro la consorte che si salva fingendosi deceduta. Poi lui si toglie la vita

La polizia accorsa a Setteca’ ha trovato l’uomo senza vita in cantina

Credeva di averla uccisa, di avere ammazzato sua moglie in un’improvvisa esplosione di violenza domestica. Dopo averla colpita ripetutamente alla testa con un palo metallico, facendola sanguinare copiosamente, le ha stretto le mani al collo per strangolarla. La donna è caduta a terra, fingendo di essere morta. Lui se n’è andato, è sceso in cantina e ha deciso di farla finita: i poliziotti delle volanti lo hanno trovato che aveva smesso di respirare. La donna, ferita e sconvolta, è scappata da una finestra e si è rifugiata dai vicini che hanno chiamato il 113. È stata ricoverata all’ospedale, ma non è in pericolo di vita. «Mio figlio, ho paura per mio figlio», ha ripetuto agli agenti, temendo che il marito potesse prendersela con lui. Non sapeva ancora del gesto estremo del suo compagno, che aveva un trascorso di cure psichiatriche.
È una tragedia familiare quella che, l’altro ieri, ha sconvolto la quiete pomeridiana di un grande condominio di Settecà. Pochi minuti di disperazione e follia, un’eruzione di violenza tra le mura domestiche che avrebbe potuto avere un epilogo ancora più tragico.
L’esatta ricostruzione dei fatti è ancora al vaglio della polizia, che per ora si fonda sulla testimonianza della vittima. Tutto è avvenuto intorno alle 16 di venerdì. A quell’ora Giovanni Zocca, 45 anni, dipendente di un’impresa di lavori stradali, si trova all’interno dell’appartamento al civico 299, dove vive con la moglie, 42 anni, operatrice turistica. Il loro figlioletto di 11 anni non è presente perché proprio il padre lo ha accompagnato poco prima a fare sport.
IL TENTATO OMICIDIO. Resta inspiegabile il motivo per cui l’uomo scatena tutta la sua violenza contro la consorte. Da quanto ricostruito, la donna trova in camera a lavorare al computer. Ad un tratto suo marito, che non è andato al lavoro poiché non si sentiva bene, la avvicina da dietro e, impugnando un’asta metallica di quelle usate per appendere gli abiti, la colpisce alla nuca. Lo fa più volte finché la testa comincia a sanguinare. Ma la violenza non è finita: l’operaio le stringe le mani al collo per strangolarla e la trattiene finché la fa cadere. A quel punto la donna, pancia a terra, finge di essere morta e per un attimo l’uomo ci casca; poi si accorge dell’inganno e riprova a strangolarla. La moglie finisce di nuovo a terra, sfinita. Stavolta lui crede davvero di averla uccisa e se ne va.
LA FUGA E I SOCCORSI. La donna, terrorizzata e ferita, si barrica all’interno della stanza, spostando una poltrona davanti alla porta, poi scappa dalla finestra, raggiunge una delle scale del condominio e implora aiuto: lascia tracce di sangue lungo tutto il tragitto. Sono alcuni vicini a dare l’allarme alla polizia. A Settecà si precipitano gli agenti delle volanti e un’ambulanza del Suem. La donna è sotto choc e in ansia per il figlio: teme che il marito possa prendersela anche con lui; non sarà così.
LA TRAGEDIA. La donna viene trasferita all’ospedale, mentre la polizia si mette alla ricerca del marito. Un’altra pattuglia, intanto, si reca agli impianti sportivi dove si trova il figlio: è in perfetta salute. Le ricerche dell’uomo proseguono nel condominio, in garage e poi in cantina: è lì che i poliziotti trovano il suo corpo senza vita. Non respira più, ha fatto tutto da solo. Quale follia o disperazione abbia mosso Zocca resterà per sempre un mistero.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cronaca/224320__tenta_di_strangolare_la_moglie_in_camera_la_crede_morta_si_uccide/

Regioni
Vicenza: tenta di strozzare la moglie poi si uccide impiccandosi
Cronaca

V

icenza, 5 feb. – (Adnkronos) – Tentato omicidio, culminato con un suicidio a Setteca’ in provincia di Vicenza, dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie, strangolandola, poi si e’ tolto la vita.

L’uomo, un 45enne con problemi psichici, dopo aver aggredito la moglie prima a bastonate e poi tentando a piu’ riprese di strozzarla, si e’ chiuso nella cantina della casa e si e’ impiccato.

A dare l’allarme i vicini di casa dai quali la donna, ferita e sotto choc, aveva trovato rifugio dopo essersi lanciata dalla finestra di casa per sfuggire al suo aguzzino. La coppia ha un figlio che al momento del dramma non si trovava in casa.

http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=662711

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