Donna cinese assassinata
in via Sant’Attanasio
Aveva 48 anni, a dare l’allarme è stata la sorella. Messa a soqquadro l’abitazione
Donna cinese assassinata in via Sant’Attanasio
Una donna di nazionalità cinese, di 48 anni, è stata trovata uccisa, accoltellata,nella sua abitazione in via Sant’Attanasio. A dare l’allarme la proprietaria dello stabile a sua volta avvertita dalla sorella della vittima preoccupata perché non riusciva a mettersi in contatto con la donna. La polizia ha trovato il corpo senza vita e la casa a soqquadro. Numerose sono le ferite d’arma da taglio riscontrate sul cadavere.
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/04/04/news/donna_cinese_assassinata_in_via_attanasio-14473288/
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Trovata morta una donna cinese a Napoli. Uccisa a coltellate nella sua casa
E’ giallo a Napoli per il ritrovamento del cadavere di una donna cinese, rinvenuto nella sua stessa abitazione in via Sant’Attanasio dove viveva da sola da diversi anni, da quando cioè era arrivata in Italia. A fare la macabra scoperta sua sorella che ha subito avvertito la proprietaria dello stabile che ha, a sua volta, dato l’allarme. Restano, però, tuttora sconosciute le cause della tragica morte.
Sul corpo della vittima, Wu Shufen, di 49 anni, sono state trovate numerose ferite da taglio. Sul pavimento è stata ritrovata anche una ciocca di capelli, con molta probabilità della stessa donna, intrisa di sangue. A quanto pare, fino ad ora, l’unico indizio a portata di mano degli investigatori che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e, a tal proposito, il particolare dei capelli potrebbe indicare se ci sia stata o meno una colluttazione fra Wu Shufen ed il suo assassino. In assenza di una precisa linea d’indagine da seguire nessuna pista è stata esclusa.
La polizia sta, in queste ore, cercando di rintracciare parenti e conoscenti della vittima nel tentativo di acquisire informazioni utili all’ inchiesta. Al momento l’unico familiare prossimo che potrà sicuramente sapere e quindi raccontare notizie più certe sulla vita della donna è la sorella, ancora sotto shock essendo stata la prima, accompagnata dal marito, a scoprire quanto accaduto.
La sorella si era, infatti, recata in compagnia del marito a casa della donna, al civico 25 della suddetta via, per verificare anche il problema della perdita d’acqua nella casa, ma soprattutto mossa dalla preoccupazione perché da tempo non riusciva a mettersi in contatto con lei. Giunta sulla scena del crimine ha dapprima bussato alla porta del terraneo e poi, non ricevendo risposta alcuna, ha aperto con le proprie chiavi. Davanti ai suoi occhi un ambiente messo completamente a soqquadro, ma di Wu nessuna traccia. Soltanto quando ha cercato il punto dove doveva esserci la perdita d’acqua, salendo sul soppalco, ha trovato Wu a terra, morta accoltellata.
Sono scattate subito le telefonate d’allarme al 113. Sul posto sono dapprima giunte le volanti dell’ufficio di prevenzione generale e del commissariato Vasto Arenaccia e quindi la squadra rilievi della polizia scientifica, con il dirigente Fabiola Mancone e gli esperti della squadra mobile. Le indagini sono coordinare dal vicequestore Massimo Sacco.
http://www.levanteonline.net/cronaca/italia/4011-trovata-morta-una-donna-cinese-a-napoli-uccisa-a-coltellate-nella-sua-casa.html
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Mistero a Napoli, donna cinese
uccisa a coltellate in casa
NAPOLI – A trovare il cadavere è stata la madre della proprietaria dell’immobile, un terraneto, giunta al civico 25 di via Sant’Attanasio per verificare una perdita d’acqua dal “basso”.
È stata scoperta così, quasi per caso, l’uccisione di una donna di nazionalità cinese di 48 anni, Wu Shufen, residente da tempo in Italia. Sul corpo ritrovate numerose ferite da taglio.
Ad avvisare la madre della proprietaria dell’immobile sarebbe stata la sorella della vittima, che si trova fuori Napoli e che sapeva della perdita d’acqua. Quando la donna, in compagnia del marito è arrivata in via Sant’Attanasio, ha dapprima bussato alla porta del terraneo e poi, non ricevendo risposta alcuna, ha aperto con le proprie chiavi.
Davanti ai suoi occhi un ambiente messo completamente a soqquadro, ma di Wu nessuna traccia. Soltanto quando ha cercato il punto dove doveva esserci la perdita d’acqua, salendo sul soppalco, ha fatto la macabra scoperta.
A quel punto è stato dato l’allarme al 113. Sul posto sono dapprima giunte le volanti dell’ufficio di prevenzione generale e del commissariato Vasto Arenaccia e quindi la squadra rilievi della polizia scientifica, con il dirigente Fabiola Mancone e gli esperti della squadra mobile. Le indagini,sono coordinare dal vicequestore Massimo Sacco.
Durante la raccolta di indizi gli esperti della scientifica hanno focalizzato la loro attenzione su una ciocca di capelli trovata sul pavimento. Capelli intrisi di sangue che, a prima vista, sono della vittima. Il particolare potrebbe indicare che c’è stata una colluttazione tra Wu Shufen e il suo carnefice.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=144271