#70 (Donna) – Lui la uccide e poi tenta il suicidio

Genova: Santa Margherita, donna trovata uccisa a coltellate in casa

Genova, 25 ott. (Adnkronos) – Una donna equadoriana di 42 anni è stata trovata uccisa accoltellata nel suo appartamento a Santa Margherita Ligure (Genova). Accanto al cadavere della donna è stato trovato un uomo, ferito anche lui a colpi di arma da taglio, che è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Martino di Genova. Si tratta di un connazionale della donna, di 61 anni. Sul posto i carabinieri.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Genova-Santa-Margherita-donna-trovata-uccisa-a-coltellate-in-casa_32783381474.html

Giallo a S. Margherita Ligure:
donna uccisa a coltellate,
grave il suo compagno
In un primo tempo si era pensato che l’uomo avesse ucciso la donna e poi tentato di togliersi la vita, ma il numero delle ferite sul corpo di lui sembra escluderlo. A trovare il cadavere della madre i figlioletti di 7 e 11 anni

Santa Margherita Ligure (Genova), 25 ottobre 2013 – E’ giallo sulla morte di una donna di 42 anni, Patricia Mendoza, originaria dell’Ecuador, trovata priva di vita nella sua abitazione a Santa Margherita Ligure. Accanto a lei, uccisa da alcune coltellate, c’era il compagno di 63 anni gravemente ferito, arrivato in Italia da pochi mesi dagli Usa. In un primo tempo si era pensato che si trattasse di un omicidio e di un tentato suicidio, ma il numero delle ferite sul corpo dell’uomo, ora ricoverato all’ospedale San Martino di Genova, sembrerebbe escludere questa ipotesi. Inoltre non è stata ritrovata l’arma del delitto.

A scoprire il tragico fatto sono stati i due figli di 7 e 11 anni della donna (il maggiore è in Ecuador con il padre, da cui Patricia Mendoza era separata). I bambini uscendo da scuola non avevano trovato la madre ad aspettarli, sono stati presi in consegna da un’amica della donna per alcune ore mentre si cercava di rintracciare Patricia. Alle 19 alcuni amici di famiglia e i figli della donna hanno sfondato la porta di casa (che era stata assegnata loro dal Comune) e sono stati proprio i bambini a vedere per primi la madre morta. Il corpo della donna era in cucina nel sangue. I piccoli sono stati presi in consegna dai servizi sociali del Comune, che già seguivano la famiglia, e saranno affidati ad una zia.
Il pm ha ascoltato un cugino della vittima e fatto alcune domande ai bambini. E’ stato interrogato anche un fioraio che ha un chiosco vicino all’abitazione, che si trova nei pressi del cimitero, il quale avrebbe riferito di non aver notato situazioni particolari nè di aver udito grida. Il compagno ferito non è stato ancora in grado di parlare. La donna lavorava come badante.

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2013/10/26/971973-santa-margherita-ligure-donna-uccisa.shtml

Santa Margherita Ligure: donna ecuadoriana uccisa a coltellate in casa

SANTA MARGHERITA LIGURE (GENOVA) – E’ un giallo, quello che poteva sembrare un omicidio con tentato suicidio che ha visto come protagonisti Patricia Mendoza, una donna di 42 anni dell’Ecuador, uccisa a coltellate in un alloggio popolare a Santa Margherita Ligure, e il compagno Manuel Poveda, 63 anni, arrivato in Italia da pochi mesi, proveniente dagli Usa: l’uomo è stato trovato gravemente ferito in casa della donna.
Sul suo corpo, troppe le ferite per ritenere che l’uomo possa aver tentato il suicidio dopo aver ucciso la compagna, che era separata dal marito e madre di tre figli di 7, 11 e 17 anni. E poi il fatto che non si trova l’arma del delitto. Poveda è ricoverato all’ospedale San Martino di Genova e non è stato ancora in grado di parlare. A scoprire il delitto i due figli minori della donna (il maggiore è in Ecuador con il padre).
I bambini uscendo da scuola non avevano trovato la madre ad aspettarli, sono stati presi in consegna da un’amica della donna per alcune ore mentre si cercava di rintracciare Patricia. Alle 19 alcuni amici di famiglia e i figli della donna hanno sfondato la porta di casa (che era stata assegnata loro dal Comune) e sono stati proprio i bambini a vedere per primi la madre morta. Il corpo della donna era in cucina nel sangue. I piccoli sono stati presi in consegna dai servizi sociali del Comune, che già seguivano la famiglia, e saranno affidati ad una zia. Sul posto il pm Emilio Gatti e il medico legale Marco Salvi i carabinieri della ‘Rilievi’ per gli accertamenti scientifici. Il magistrato ha ascoltato un cugino della vittima e fatto alcune domande ai bambini. E’ stato interrogato anche un fioraio che ha un chiosco vicino all’abitazione, che si trova nei pressi del cimitero, il quale avrebbe riferito di non aver notato situazioni particolari ne’ di aver udito grida.

Santa Margherita Ligure: donna ecuadoriana uccisa a coltellate in casa

Donna uccisa a S.Margherita Ligure
Accanto al corpo trovato uomo ferito

20:32 – Una donna sudamericana è stata uccisa a coltellate nel suo appartamento a Santa Margherita Ligure, in via Martiri del Turchino. L’omicidio è stato scoperto dai tre figli minorenni tornati a casa dopo la scuola. Accanto al cadavere della donna è stato trovato ferito, anche lui da colpi di coltello, un sudamericano ora ricoverato all’ospedale di Lavagna. Non è chiaro se i due siano stati aggrediti da una terza persona.

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/2013/notizia/donna-uccisa-a-s-margherita-ligure_2005744.shtml

Donna uccisa a coltellate
arrestato il compagno
Sembrava una amore vero: si erano conosciuti in chat e da tre mesi avevano iniziato una convivenza a Santa Margherita Ligure. Ma lei era già stanca di quella vita mentre lui non sopportava la separazione. Su Fb il dolore della figlia 15enne: “Eri troppo giovane per morire….non dovevi lasciarci così”

Si erano conosciti in chat, poi l’incontro in Ecuador, la terra dov’erano nati, e di ritorno in Liguria, a Santa Margherita, l’inizio della convivenza. Sembrava un amore vero ma tre mesi dopo, lei era già stanca di quella vita mentre lui non sopportava la separazione.

In una notte insolitamente tiepida per la stagione, lui l’ha uccisa con una coltellata alla gola. Poi ha tentato di sucidarsi, o forse ha semplicemente cercato di depistare le indagini infliggendosi trentadue tagli un po’ in tutto il corpo.

E’ stato arrestato Manuel Poveda Garcia, 62 anni, il compagno di Patricia Mendoza, la donna dell’Ecuador di 42 anni, uccisa a coltellate ieri nell’abitazione che il comune gli aveva concesso accanto al cimitero di Santa Margherita Ligure.

Poveda era stato soccorso disteso sul pavimento della cucina, sdraiato accanto al cadavere della sua compagna. Erano stati i figli di Patricia a fare la macabra scoperta: Nicole e Anthony di 15 e 8 anni. Il terzo fratello, Robert, già maggiorenne, da tempo ha raggiunto il padre in Ecuador dopo che la coppia si era divisa due anni fa.

Erano rientrati da scuola dopo pranzo ma al campanello nessuno rispondeva. Hanno atteso parecchie ore nel piccolo giardino di casa giocando a pallone, ignari che dietro a quelle persiane chiuse ci fosse il corpo della loro madre morta per una coltellata alla gola. Quando il sole era tramontato, stanchi dell’insolito e incomprensibile silenzio di mamma, il più grande dei due fratellini ha sfondato con un calcio la porta e ha gettato un urlo.

Lo chiamavano ‘l’americano’ il nuovo compagno di Patricia, perché aveva vissuto a lungo negli Usa. Ma è di origini ecuadoriane l’uomo arrestato per omicidio volontario, piantonato all’ospedale San Martino, incapace ancora di poter parlare per le trentadue ferite all’addome e alle braccia che si è inferto. Patricia l’aveva accolto in casa e presentato ai suoi figli come il nuovo “papà”. Ma le cose presto si erano deteriorate e il rapporto non funzionava più. I parenti dicono che Patricia aveva chiesto a Manuel
di ritornare al suo paese d’origine ma lui non ne voleva sentire.

Nicole, la figlia quindicenne, oggi sulle pagine di Facebook, ha scritto questo post: “Mamma eri troppo giovane per morire….non dovevi lasciarci così. Tu sai che ti abbiamo voluto sempre bene e sarai sempre nei nostri cuori, nei nostri pensieri e so che ci proteggerai da lassù e sotto forma di angelo verrai ad abbracciarci e a darci la buona notte e a guidarci nel nostro cammino”.

http://genova.repubblica.it/cronaca/2013/10/26/news/delitto-69486505/

Questa voce è stata pubblicata in Femminicidio, Suicidio uomini, Violenza commessa da uomini, Violenza di genere - Vittime Femminili. Contrassegna il permalink.