Violenze sessuali, maresciallo
condannato a 20 anni per 13 casi
Condannato a Milano l’ex comandante dei carabinieri di Parabiago. Le indagini dopo la denuncia
da parte di una 19enne che aveva subito abusi per due giorni mentre era in camera di sicurezza
Maresciallo condannato per violenze su 13 donne rinchiuse in cella
Scazzi: lo zio confessa di essere stato lui
PROCESSO SCAZZI
Michele:«Ho ucciso Sarah con la corda»
E il suo legale rimette il mandato
Il contadino di Avetrana confessa il delitto e piange
La Corte di Assise nomina un difensore d’ufficio
TARANTO – «Ho ucciso io Sarah, questo rimorso non lo posso più portare dentro di me». Lo ha detto Michele Misseri nel corso della sua deposizione in Corte d’Assise per il processo Scazzi. Subito dopo il suo difensore, Armando Amendolito, ha rimesso il mandato. La Corte d’assise ha disposto una pausa di cinque minuti. «Non è stata Sabrina ad uccidere Sarah» ha continuato Misseri in lacrime rispondendo a Franco Coppi, difensore di sua figlia Sabrina accusata dell’omicidio di Sarah Scazzi. «Quindi a provocare la morte di Sarah è stato lei, lo sta dicendo davanti alla Corte d’Assise», ha insistito il legale: «Sì, sono stato io».
Sequestra, accoltella e stupra l’ex fidanzata e si suicida
Sequestra l’ex fidanzata e l’accoltella
La stupra in campagna e poi s’impicca
Cinque ore da incubo per una 27enne vicentina, ricoverata in stato di choc in ospedale dopo essere stata rintracciata dai carabinieri. L’uomo ha lasciato un biglietto di scuse
VICENZA – Ha bloccato l’ex fidanzata per strada, mentre rincasava a piedi, l’ha costretta a salire nella sua auto e l’ha accoltellata, perché non reagisse. Quindi l’ha portata in aperta campagna, nella zona di Sant’Agostino, l’ha legata e imbavagliata, per usarle violenza. Secondo una prima ricostruzione l’avrebbe infatti portata fuori dall’abitacolo e ne avrebbe abusato.
Gruppo di ragazze picchiano un 47enne
IL CASO LUNEDI’ SERA AL PARCO TARELLO
Branco di ragazze ubriache picchia un 47enne
Una di loro vomita sul bus, vengono fatte scendere e soccorse da un uomo che fa jogging che viene preso a calci e pugni
«Cattive ragazze» è il titolo di un brutto film del 1992. Brutto come l’episodio di cui sette ragazzine ubriache si sono rese attrici la sera del 3 dicembre. Sono di ritorno da una festa di compleanno a Flero, vicino Brescia (dove è girata qualche birra di troppo) sulla linea bus 10, quando prima del cavalcavia Kennedy una di loro non si trattiene e vomita sul bus. L’autista donna si ferma e le fa scendere e il branco (hanno tra i 16 e i 20 anni, tra loro anche un ragazzo) che si dirige al vicino parco Tarello. Lì passa un 47enne che fa jogging, vede la ragazza che sta male, si ferma per prestare aiuto ma viene apostrofato a male parole, abbozza una fuga ma viene raggiunto e picchiato dal branco ubriaco. Arriva la polizia, scattano le identificazioni per tutti in Questura.