Ucraina suicida, la Questura sospende Baffi
Il responsabile dell’immigrazione Carlo Baffi è in congedo ordinario. La decisione dopo il caso di Alina Bonar Diachuk, la donna che si è suicidata nel commissariato di Opicina
Da ieri mattina Carlo Baffi non è più responsabile dell’ufficio immigrazione della Questura di Trieste. È questa la prima conseguenza interna alla polizia del caso di Alina Bonar Diachuk, la donna ucraina detenuta arbitrariamente in una stanza chiusa a chiave all’interno del commissariato di Opicina che si è suicidata davanti all’obiettivo delle telecamere a circuito interno.