La bomba disinnescata e poi riattivata
il killer non ha colpito alla cieca
L’ultima ipotesi degli investigatori. L’assassino ha lasciato passare le ragazze di un altro pullman: “Voleva uccidere quelle di Mesagne”
BRINDISI – Il killer della strage davanti alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, aveva due telecomandi. Uno per attivare l’innesco e far esplodere le tre bombole di gas, l’altro per bloccarlo. E li ha usati entrambi. La mattina di sabato ha attivato una prima volta l’innesco, forse per provare se funzionava. Poi lo ha spento. Quando è arrivato un primo pull-man, partito da Erchie, è rimasto a guardare. Circa trenta studenti hanno sfiorato la morte senza saperlo: sono scesi avviandosi verso l’ingresso della scuola e lui li ha lasciati sfilare.