Italiano, accusato di aver accoltellato la moglie appena rientrata dalla messa

Tenta di uccidere la moglie
Il coltello si piega: arrestato

L’uomo, 66 anni, ha aggredito la moglie non appena lei è rientrata in casa dalla messa; dopo aver ricevuto coltellate alla schiena e sulla testa, la donna è stata soccorsa dai vicini e portata dal figlio all’ospedale

Lucca, 27 settembre 2010 – Tentato omicidio, ieri mattina, a S. Maria del Giudice. Gli agenti, giunti in via XXIV maggio dopo aver ricevuto una telefonata che segnalava un’aggressione, hanno notato una persona sulla porta di una casa in evidente stato confusionale e con la camicia sporca di sangue.

I poliziotti, dopo essersi avvicinati al soggetto con le dovute cautele, lo hanno bloccato e gli hanno chiesto il motivo delle macchie di sangue. Egli ha risposto che poco prima aveva tentato di uccidere la moglie a coltellate ma di non esserci riuscito perché la lama si era piegata. Gli Agenti si sono immediatamente messi alla ricerca della vittima per soccorrerla ma i vicini di casa, che avevano assistito al fatto, hanno riferito che pochi istanti prima la donna era stata caricata sull’auto dal figlio e portata all’ospedale.

Le testimonianze raccolte hanno permesso di ricostruire i fatti: la donna, M. R. V., 66 anni, è rientrata a casa dopo la messa in compagnia di una vicina di casa e, dopo averla salutata, ha imboccato il vialetto. Qui è stata aggredita dal marito, Francesco Buonaguro, 64 anni, che le ha sferrato alcune coltellate sulla schiena e sulla testa. Richiamati dalle urla, il figlio della coppia e la vicina di casa sono riusciti a sottrarre la donna al suo aggressore gettandolo a terra: ma quest’ultimo si è rialzato, ha afferrato una scopa con il manico in ferro e ha colpito la moglie alla testa. Solo a quel punto il ragazzo con molta fatica è riuscito a far salire la madre sulla sua auto e a portarla all’ospedale.

La vittima ha riportato delle ferite da taglio al dorso, alla testa e alla mano destra, ma non è in pericolo di vita. Il coltello è stato recuperato dagli agenti in un cassonetto della spazzatura dove l’uomo, dopo l’aggressione, l’aveva gettato; la Polizia Scientifica ha poi effettuati i rilievi sulla scena del crimine. La volontà omicida del soggetto, resa evidente – secondo quanto riferito dalla Questura – dalla violenza dell’aggressione e dalla tipologia delle ferite inflitte, ha fatto sì che l’uomo venisse arrestato per tentato omicidio.

http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2010/09/27/390756-tenta_uccidere_moglie.shtml

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