#58 – Italiano – accusato di aver sequestrato, torturato e ucciso una donna!

Seviziata e uccisa nel box delle torture
Cinisello, c’è l’ipotesi di un serial killer
Il corpo della donna, che non è stata ancora identificata, è stata trovato in zona Villa Rachele
nel comune alle porte di Milano. Fermato un 44enne. Potrebbe non trattarsi di un caso isolato

Giallo a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, dopo il ritrovamento del cadavere di una donna seviziata e uccisa in un box trasformato in una sorta di stanza delle torture. I carabinieri del gruppo di Monza sono impegnati, in particolare, a vagliare l’ipotesi della serialità di un possibile killer ed eventuali complicità dell’unica persona fermata finora, Antonio Giordano, di 44 anni. L’uomo, il proprietario del box – secondo quanto riporta Il Giorno – è un muratore separato e con due figli che vive con la mamma a Sesto San Giovanni.

Interrogato dal pm, non avrebbe ammesso di essere l’autore dell’omicidio, ma su quanto da lui detto gli inquirenti oppongono uno stretto riserbo. La convalida del fermo, anche per gli importanti rilievi scientifici in corso, potrebbe scattare lunedì prossimo. La donna era incaprettata: il corpo è stato trovato bocconi, con i polsi e le caviglie legati dietro alla schiena con fili elettrici e poi con un’altra fune. La donna presenterebbe segni di strangolamento e non di lesioni da arma da taglio: lo strangolamento potrebbe essere stato provocato proprio dal modo in cui è stata legata.

I carabinieri stanno conducendo attente investigazioni scientifiche nel box del ritrovamento. Da indiscrezioni sembrerebbe che alcuni particolari sul tipo di sevizie e sulle modalità dell’uccisione potrebbero sostenere l’ipotesi che non si tratti di un crimine isolato. L’indagine è nata da una prostituta che ha permesso ai militari di individuare il posto, nel quartiere Villa Rachele, a Cinisello. Gli investigatori stanno quindi compiendo accertamenti nell’ambiente della prostituzione, ma appare oggettivamente difficile discriminare tra lucciole sparite dalla circolazione, perché irregolari o per le dinamiche dello sfruttamento, e quelle che potrebbero invece essere state aggredite. Sul territorio di Monza, comunque, non risulterebbero recenti omicidi con sevizie analoghi. Sul caso è stato allertato anche il Ris.

Il luogo del delitto è un garage singolo, in un seminterrato dove ve ne sono una trentina, che serve un paio di palazzi, ma che con essi non è collegato se non tramite la rampa da cui si scende e si sale con le auto. Un luogo abbastanza isolato dove Giordano pare portasse prostitute. Apriva la saracinesca del suo box e vi calava davanti un pesante telo di plastica per impedire di guardare all’interno, dove era allestito una specie di pied-à-terre con letto, televisore videocassette a luci rosse.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/05/26/news/seviziata_e_uccisa_nel_box_delle_torture_cinisello_c_l_ipotesi_di_un_serial_killer-16773496/

Milano – Indagavano per un’aggressione ad una prostituta ed hanno scoperto una vera e propria casa degli orrori in un garage di Cinisello Balsamo.
Un uomo, Antonio Giordano, 44 anni, operaio, è stato arrestato con l’accusa di aver rapito, torturato e ucciso una prostituta rumena.
L’uomo l’avrebbe tenuta segregata per giorni, forse settimane, nel garage adibito a camera di tortura e avrebbe ucciso la ragazza al culmine di un delirio a sfondo sessuale.
I carabinieri hanno trovato il corpo della poveretta, con le braccia e le gambe legate dietro la schiena nella posizione dell’incaprettamento e con numerosi segni di ferite e percosse.
La giovane era stata uccisa all’interno del garage dove era allestita una sorta di camera da letto con attrezzatura a sfondo sado-maso e con numerosi video hard.
I militari hanno scoperto la casa degli orrori seguendo la pista di una aggressione ad un’altra prostituta, una ragazza originaria del Ghana che ha denunciato di essere stata percossa da un uomo la cui descrizione corrisponde con quella del fermato. Nel corso di una perquisizione domiciliare, poi, è emerso lo squallido mondo dell’uomo e il delitto commesso.
Ora sarà l’autopsia a chiarire come sia morta la giovane donna.

http://www.milanoogginotizie.it/cronaca/2011/5/26/news-23124/rapisce-una-prostituta-la-uccide-in-garage-orrore.html

Ha un nome la donna seviziata e uccisa
Si tratta di una prostituta romena di 43 anni

(ANSA) – MILANO, 29 MAG – Si chiamava Gianina Viorica Ganfalianu, di 43 anni, la donna trovata seviziata e uccisa in un garage a Cinisello Balsamo, nel Milanese, di proprieta’ di Antonio Giordano, da mercoledi’ in carcere a Monza con l’accusa di omicidio volontario. La vittima, che si prostituiva nella zona tra Cinisello e la vicina Sesto San Giovanni, e’ stata identificata ieri sera dopo l’esame autoptico sul corpo.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/05/29/visualizza_new.html_843424941.html

IL CASO
Identificata la vittima del box
“Un gioco erotico finito male”
La donna trovata morta a Cinisello era una prostituta romena di 43 anni, e non di 23 come era
circolato in un primo momento. L’autodifesa dell’arrestato non convince comunque gli investigatori

Identificata la vittima del box “Un gioco erotico finito male”

Un gioco erotico fra persone consenzienti che sarebbe sfuggito di mano. Questa, in sintesi, sarebbe stata la difesa fatta davanti al gip di Monza, Maria Rosaria Correra, da Antonio Giordano, l’uomo arrestato mercoledì scorso dopo il ritrovamento nel suo box a Cinisello Balsamo (Milano) del cadavere di una donna seviziata e uccisa. Un corpo che finalmente ha un nome e cognome: Gianina Viorica Ganfalianu.

Le forze dell’ordine la conoscevano bene. La donna, una prostituta romena di 43 anni (e non 23, come risultava dal documento che le era stato ritrovato nelle tasche degli indumenti), era stata fotosegnalata più volte in passato – spiegano gli investigatori – ma come spesso accade aveva fornito un’altrettanto lunga sequenza di ‘alias’. Vendeva il suo corpo nella zona di confine tra Cinisello e la vicina Sesto San Giovanni, in quel dedalo di vie (in particolare via Milanese) in cerca d’identità, tra gli ultimi capannoni di un glorioso passato industriale, giardinetti e nuove costruzioni.

Una zona che conosceva bene anche Giordano. Separato, padre di due figli, un lavoro – il muratore – che col tempo si era fatto sempre più saltuario. La rottura con la moglie l’aveva costretto a tornare dalla madre a Sesto. Ma il garage sotto l’ormai vecchia abitazione a Cinisello, quello non l’aveva lasciato. E più la sua vita si perdeva, più si ritrovava in auto a percorrere e ripercorrere quelle vie da sempre costeggiate di lucciole, dove le donne dell’Est e quelle di colore prendono il posto dei transessuali che invece abbondano nella parte milanese di viale Fulvio Testi. Le avvicinava e le portava nel suo box trasformato in pied-a-terre. Lì Giordano si rifugiava sempre più spesso negli ultimi tempi. Dal momento della crisi coniugale, le sue peregrinazioni notturne e il sesso a pagamento erano diventate routine. Sempre lì, tra video porno e un letto trasandato, aveva trovato il suo spazio.

Ora, in cella, il 44enne resta tranquillo, lucido. Accusato di omicidio volontario, aspetta di essere ascoltato dal pm Franca Macchia nei prossimi giorni. Ma le sue prime ammissioni non hanno convinto troppo. E’ quel “consenziente” che stride: perché difficile da verificare, perché non combacia con il racconto di altre prostitute che si erano ribellate ai suoi impulsi e alle sue richieste sempre più pressanti e violente. Bisognerà quindi attendere gli esiti degli esami approfonditi disposti su quel cadavere trovato in una posizione straziante. Mani, piedi e collo legati con cavi elettrici. La bocca incerottata. Così come gli investigatori si attendono un aiuto dal Ris che è atteso a giorni, per scovare qualche nuova traccia sul luogo del delitto. Intanto non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella che lo vorrebbe assassino seriale (proseguono i raffronti con i casi di prostitute uccise in zona e non solo) o che non fosse solo a straziare il corpo di Gianina.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/05/29/news/identificata_la_vittima_del_box_un_gioco_erotico_finito_male-16923473/

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