Donna ammazzata di botte dal marito

Trovata morta in casa. L’autopsia: uccisa dopo la lite. Lei registrò le percosse. Arrestato il marito
E’ successo a Fucecchio. La vittima: Marinella Bertozzi, 50 anni aveva su un cd uno dei momenti di violenza domestica che subiva. La si sente implorare: “Basta, basta” e il marito – ora in carcere, Giacomo Benvenuti – urlare “Ti spacco il muso” Il decesso scambiato inizialmente per morte naturale. Le indagini partite dopo la denuncia del fratello della vittima

In un cd c’era la sua voce registrata, lei che implorava: “Basta, basta…” mentre il marito le urlava: “Te lo spacco quel muso”. E giù botte, pugni, calci, schiaffi per un tempo lunghissimo, quaranta minuti. “Basta, basta…” E’ soltanto il momento di una delle tante liti, quella volta lei l’ha registrata in segreto e l’ha consegnata al fratello che però non era riuscito a convicere la donna a denunciare il coniuge e salvarsi la vita.

Eppure quando Marinella Bertozzi, 50 anni è stata trovata lo scorso 30 ottobre, morta nella sua casa, a Fucecchio (in provincia di Firenze), i medici hanno pensato a una causa naturale. Marinella era stata trovata nel letto, nuda, agonizzante. A niente erano valsi i tentativi di rianimazione dei soccorsi. Dopo la denuncia presentata da Roberto Bertozzi, suo fratello (che ha una conceria a Santa Croce sull’Arno in cui per qualche anno aveva lavorato anche Marinella), è stato ascoltato il marito Giacomo Benvenuti: nelle sue dichiarazioni c’erano diverse incongruenze. Il fratello aveva deciso di sporgere denuncia dopo il riconoscimento del corpo, su cui aveva visto dei lividi. “Voglio la verità”, aveva detto al funerale, pochi giorni dopo. E ha consegnato ai carabinieri il cd con la registrazione e un fax con cui nel 2013 Marinella aveva chiesto al comune di Rosignano, in provincia di Livorno, l’annullamento del matrimonio.

Così sono partite le indagini, così piano piano è emersa una storia di violenze domestiche e botte che andava avanti da anni. L’uomo picchiava la moglie, secondo la procura di Firenze, per futili motivi. Perché non voleva pulire la casa, ad esempio. Ora l’autopsia ha svelato che la donna è stata uccisa da un arresto cardiaco conseguente a fratture e contusioni interne. Chi l’ha aggredita e perchè?
I carabinieri del comando provinciale di Firenze sono andati ad arrestare il marito quarantenne. L’accusa per Benvenuti è di omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia. L’operaio, che lavora in una conceria a Santa Croce sull’Arno (in provincia di Pisa) è stato fermato questa mattina in fabbrica e portato nel carcere di Sollicciano.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è disposta dal gip Alessandro Moneti su richiesta del pm Sandro Cutrignelli. Verifiche sono in corso anche per stabilire le eventuali responsabilità dei sanitari intervenuti sul posto che avevano scambiato il decesso per una morte naturale.
Secondo la ricostruzione degli investigatori la donna subiva, fin dai tempi del fidanzamento, maltrattamenti e percosse continue fino ad essere ridotta in totale stato di sottomissione. La sera del 30 ottobre l’uomo avrebbe telefonato alla moglie, che si trovava in un bar vicino a casa, minacciandola. Secondo alcuni testimoni, lei si sarebbe lasciata sfuggire la frase “questa volta le gambe non ce le levo”. Appena rientrata a casa, il marito l’avrebbe colpita con calci, pugni e oggetti contundenti fino a provocarne fratture e lesioni ad organi vitali. L’appartamento di Fucecchio è stato posto sotto sequestro nei mesi scorsi, la scientifica dei carabinieri ha trovato numerosi oggetti con tracce ematiche, tra cui un manico di scopa metallico spezzato in due parti. Tracce biologiche di sangue e fluidi corporei sono state trovate sulle pareti dell’abitazione e sui pavimenti. Sono stati ascoltati diversi amici e conoscenti di Marinella, una in particolare ha raccontato che diverse volte l’aveva vista con dei lividi sul viso, intorno agli occhi, ma lei aveva sempre negato: “Sono caduta”, oppure evitava di rispondere. A Fuccecchio però molte persone sospettavano e sapevano che il rapporto fra i due era burrascoso e violento.

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2015/03/04/news/trovata_morta_in_casa_l_autopsia_fu_uccisa_dopo_una_lite_arrestato_il_marito-108723976/

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