Donna accoltella padre e poi si suicida

Accoltella il padre poi si impicca:
la donna soffriva di depressione
Omicidio suicidio a Motta Visconti, nel milanese. Una donna di 57 anni ha ucciso il padre di 88, poi si è impiccata alla ringhiera della casa. Era in cura per una forma di ansia e depressione

Il vicino di casa ha visto il corpo, appeso alla ringhiera del cancello che circonda la casa di via Adua 9 a Motta Visconti, paese alle porte di Milano. Una palazzina moderna di due piani, dove Maria Grazia Passalacqua, 57 anni, viveva sola insieme al padre Luigi, 88 anni. Quello esanime notato dal passante, era il corpo della donna. Ma quando i soccorritori del 118 e i carabinieri di Abbiategrasso sono arrivati in via Adua, si sono resi conto che quello non era l’unico cadavere. Dentro la casa, steso sul letto, c’era quello dell’anziano, morto in seguito a un numero non ancora precisato di coltellate.

Dopo una serie di indagini tra vicini e parenti, ecco la ricostruzione che i militari danno del fatto: un omicidio suicidio nato in ambito familiare e non causato, a quanto sembra, dalla crisi economica, ma da una situazione di disagio di cui soffriva la donna che era in cura per una grave forma di ansia e depressione. E’ da qui che partono nel ricostruire il quadro familiare.

Padre e figlia vivevano soli in quell’appartamento da quando la moglie (e madre) era morta per un grave male. Maria Grazia l’aveva curata, così come ora stava facendo con il padre, anziano e cardiopatico. Le loro condizioni economiche sono state definite buone dagli investigatori, per ora non sono stati identificati particolari moventi. Se non quello della disperazione. Qualcosa deve essere scattato a un certo punto, quando Maria Grazia ha deciso di prendere il coltello da cucina, di uccidere il padre e poi di togliersi la vita, impiccandosi alla ringhiera del cancello di casa.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/08/16/news/motta_visconti_morti_padre_e_figlia_potrebbe_trattarsi_di_omicidio-suicidio-64853520/

Trovati morti padre e figlia Ipotesi omicidio-suicidio
Luigi Passalacqua e la figlia Maria Grazia sono stati trovati senza vita a Motta Visconti, nel milanese

Una tragedia familiare. Si tratta di un caso di omicidio-suicidio quello che ha visto vittime Luigi Passalacqua, 88 anni, la figlia Maria Grazia 57 anni, trovati morti a Motta Visconti nel milanese (l’uomo accoltellato, la donna impiccata). Maria Grazia era in cura per una sindrome depressiva, mentre l’uomo era cardiopatico.

I due corpi sono stati trovati nel loro appartamento in via Adua 9: l’uomo era in camera da letto colpito da diverse coltellate, mentre la figlia impiccata a una ringhiera all’esterno della casa. Gli investigatori hanno spiegato che il coltello era accanto alla donna e che i suoi vestiti erano sporchi di sangue. Sul posto sono presenti i militari della compagnia di Abbiategrasso, del Nucleo investigativo di Milano e la sezione Investigazioni scientifiche.

http://www.ilgiornale.it/news/milano/trovati-morti-padre-e-figlia-ipotesi-omicidio-suicidio-943550.html

Motta Visconti, padre e figlia trovati morti nel loro appartamento: l’ipotesi è di omicidio-suicidio

La figlia avrebbe ucciso l’anziano padre sferrandogli diverse coltellate mentre si trovava a letto e poi si sarebbe impiccata ad una ringhiera all’esterno della loro abitazione. Sarebbero morti così l’88enne Luigi Passalaqua e sua figlia Maria Grazia di 57 anni

Motta Visconti, 16 agosto 2013 – Padre e figlia sono stati trovati morti nella loro abitazione in via Adua, a Motta Visconti, nel Milanese. I due corpi sono stati trovati introno alle 11.30. La figlia avrebbe ucciso l’anziano padre sferrandogli diverse coltellate mentre si trovava a letto e poi si sarebbe impiccata ad una ringhiera all’esterno della loro abitazione. Sarebbero morti così l’88enne Luigi Passalaqua e sua figlia Maria Grazia di 57 anni.
Il corpo dell’uomo, con diverse coltellate, è stato trovato in camera da letto mentre la figlia si trovava all’esterno della casa, impiccata ad una ringhiera, con affianco il coltello, per terra; i suoi vestiti sporchi di sangue. Sul posto i carabinieri di Abbiategrasso che stanno procedendo unitamente a quelli del nucleo investigativo di Milano. La sezione investigazioni scientifiche è sul posto per il sopralluogo, l’ipotesi è quella di un omicidio-suicidio in famiglia.
Secondo quanto riferiscono i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, la donna, nubile e che viveva con il genitore, era in cura per una sindrome ansioso-depressiva.

http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2013/08/16/935170-motta-visconti-omicidio-suicidio-padre-figlia.shtml

A MOTTA VISCONTI
Padre e figlia trovati morti nella loro villetta
Tra le ipotesi, l’omicidio-suicidio
La donna, 57 anni, viveva con il padre cardiopatico e soffriva
di depressione

I corpi di un pensionato di 88 anni, Luigi Passalacqua e di sua figlia Maria Grazia, di 56, sono stati ritrovati senza vita, venerdì mattina, nella loro villetta bifamiliare di via Adua a Motta Visconti, nel Milanese. Sul posto i carabinieri di Abbiategrasso e gli uomini del dipartimento di medicina legale dell’università di Pavia. Secondo le prime ipotesi degli inquirenti, si tratterebbe di un caso di omicidio-suicidio, anche se le indagini sono ancora in corso. Il padre giaceva nel suo letto: sul corpo i segni di coltellate all’addome, al collo e al basso ventre. La donna, invece, si è impiccata dal balcone del primo piano. Sulla bocca un grosso pezzo di scotch da pacco. Sarebbe quindi stata la figlia a uccidere il padre e poi a togliersi la vita. Secondo alcune testmionianze rilasciate ai carabinieri dai famigliari, la donna ultimamente soffriva di depressione.

OMICIDIO-SUICIDIO – La prima a scoprire la tragedia è stata l’inquilina delle vittime: una donna che vive con marito e figlia al primo piano della villetta. La signora è corsa a chiamare aiuto da una famiglia che vive di fronte e, insieme, hanno chiamato il 118 e i carabinieri. Maria Grazia, un diploma da ragioniera, da alcuni anni aveva lasciato il lavoro da impiegata per dedicarsi alla cura dell’anziana madre, scomparsa qualche anno fa e poi del padre e di un’anziana zia che vive a Milano. La famiglia Passalacqua aveva gestito per molti anni una panetteria in piazzale Loreto, poi dopo la chiusura dell’attività, si erano trasferiti a Motta Visconti, nella villa bifamiliare con giardino dove è avvenuta la tragedia. Maria Grazia era molto conosciuta in paese, perché faceva la volontaria alla Croce Azzurra, associazione che si occupa del trasporto degli ammalati e degli anziani in ospedale. «Ultimamente era dimagrita ed era molto depressa – ha raccontato un’amica – . Ho provato ad andare a trovarla, ma non ha neppure voluto che entrassi in casa. Suo padre invece stava bene, fino a ieri girava in sella alla sua bicicletta. Nessuno si aspettava una tragedia simile».

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_agosto_16/motta-visconti-omicidio-suicidio-padre-figlia-2222641311196.shtml

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