#9 (Donna) – uccisa dall’ex marito

ITALIA OMICIDIO TRENTO: UCCIDE LA EX MOGLIE A COLTELLATE E SI DA ALLA FUGA Secondo la testimonianza raccolta dai vicini di casa, a uccidere la donna sarebbe stato l’ex marito. All’uomo, dopo una denuncia per maltrattamenti dell’estate scorsa, era stato imposto il divieto di avvicinamento alla moglie Pergine Valsugana (Trento) 13 marzo 2015 Carmela Morlino, 36 anni, è stata uccisa a coltellate davanti alla sua casa ieri sera in Trentino, a Pergine Valsugana.

A compiere l’omicidio, secondo la testimonianza dei vicini di casa, sarebbe stato l’ex marito. All’uomo, dopo una denuncia per maltrattamenti dell’estate scorsa, era stato imposto il divieto di avvicinamento alla moglie. Presenti davanti a casa, durante la prima parte della lite, anche i due figli piccoli della coppia di 3 e 6 anni, che hanno poi trovato rifugio da una vicina. I Carabinieri stanno dando la caccia al presunto omicida che dopo l’aggressione fatale si è dato alla fuga. –

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Trento-uccide-la-ex-moglie-a-coltellate-e-si-da-alla-fuga-8f22a4d9-1f27-4c30-a285-19f4c23c44d3.html

Omicidio a Pergine: uccide l’ex moglie a coltellate davanti ai figli di 4 e 7 anni
Marco Quarta, agente immobiliare quarantenne di Trento, ha bussato ieri sera alla porta della moglie freddandola sull’uscio di casa. E’scappato a piedi lasciando sul posto l’arma del delitto. Polizia e carabinieri lo cercano con posti di blocco in tutta la regione

Femminicidio a Zivignago: la vittima aveva già denunciato l’ex marito per minacce di morte
Valsugana: prosegue la caccia all’uomo, impiegato anche un elicottero
E’ caccia all’uomo in tutta la Valsugana. Polizia e Carabinieri stanno cercando da ieri sera Marco Quarta, agente immobiliare di 40 anni di Trento. Ieri sera poco dopo le 20:30 si è presentato alla porta dell’ex moglie, Carmela Morlino, nella casa in cui abitava con i figli a Zivignago. Quarta ha accoltellato con violenza la donna sull’uscio di casa fuggendo nella notte e facendo perdere le proprie tracce. L’uomo è scappato lasciando sul posto l’arma del delitto. A dare l’allarme i figli di 4 e 7 anni ma per Carmela Morlino, 35 anni originaria di San Giovanni Rotondo, in Puglia, non c’è stato nulla da fare.

Marco Quarta si trovava già agli arresti domiciliari dall’estate scorsa, in un’abitazione di Sant’Orsola, per le violenze commesse proprio tra le mura domestiche. Tra i due la relazione era da tempo incrinata e la donna aveva confidato alle amiche di sentirsi perseguitata. Quarta si sarebbe recato da Sant’Orsola a Zivignago, sotto casa della moglie in Via della Cargadora, avrebbe chiesto alla ex compagna di uscire dalla porta, forse per parlare. Dopo qualche minuto avrebbe alzato il coltello contro di lei, infliggendole sei colpi, mortali. I bambini subito dopo il delitto hanno trovato rifugio in casa di alcuni vicini che hanno chiamato il 118 e le forze dell’ordine.

AGGIORNAMENTI: prosegue la caccia all’uomo in Valsugana, anche con l’ausilio del Nucleo elicotteri di Laives, ed ha Trento, dove l’uomo ha un ufficio sede dell’agenzia immobiliare di cui è titolare. Nel frattempo spunta un altro particolare: la donna lo aveva già denunciato per minacce di morte l’estate scorsa.

http://www.trentotoday.it/cronaca/pergine-uccide-ex-moglie-a-coltellate-sotto-occhi-figli.html

Donna uccisa in Trentino
È caccia all’ex compagno
Carmela Morlino, 36 anni, massacrata a coltellate davanti alla sua abitazione poco prima delle 22 di giovedì. La relazione con il compagno era finita da tempo

TRENTO — Caccia all’uomo per le strade della Valsugana, in Trentino. Poco prima delle 22 di giovedì una donna, Carmela Morlino, 36 anni, è stata uccisa a Zivignago, una frazione di Pergine, grosso centro abitato a circa 15 chilometri da Trento. L’omicidio sarebbe avvenuto fuori dall’abitazione della vittima, su un pianerottolo esterno. Testimoni avrebbero riferito di aver visto l’ex compagno della donna allontanarsi a piedi velocemente dal luogo in cui è stata ritrovata la vittima. I carabinieri si sono subito messi alla ricerca dell’uomo: si tratta di Marco Quarta, un professionista di 40 anni.
Una relazione finita
Secondo una prima ipotesi, ancora tutta da verificare, alla base del delitto ci sarebbe la gelosia. Sul luogo sono subito intervenuti i carabinieri del comando provinciale trentino coordinati dal maggiore Giovanni Cuccurullo e i militari della compagnia di Borgo con il comandante, il capitano Filippo Alessandro, che stanno cercando di fare luce sull’accaduto. Agli inquirenti sul luogo del delitto si è presentata una scena terribile: la donna giaceva a terra priva di vita proprio all’esterno dell’abitazione un tempo occupata con il compagno e i due figli della coppia. Alla donna sarebbero state fatali sei o sette ferite inferte con un coltello alle mani, al petto e al collo. Testimoni dell’accaduto sarebbero, tra gli altri, i vicini di casa della coppia. Uno choc enorme per gli abitanti del condominio di dieci appartamenti, ricavato dalla ristrutturazione di una vecchia casa di paese. Chi tra loro accetta di parlare ricorda solo una coppia come tante, un uomo un po’ brusco, una relazione ormai terminata.
«Perseguitata da tempo»
La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo una prima ipotesi Marco Quarta avrebbe abbandonato l’abitazione dove si trovava agli arresti domiciliari e si sarebbe recato in Via della Cargadora, avrebbe chiesto alla ex compagna di uscire di casa, forse per parlare. Negli ultimi tempi la donna si sarebbe confidata con degli amici dicendo di sentirsi perseguitata. Nonostante ciò, però, poco prima delle 22 Morlino avrebbe lasciato i due figli in casa. A quel punto la situazione è degenerata: forse un diverbio, una scenata di gelosia, il coltello che spunta — già ritrovato dagli inquirenti —, i colpi fatali.

http://www.corriere.it/cronache/15_marzo_13/donna-uccisa-trentino-7e1fa350-c90f-11e4-9fa6-f0539e9b2e9a.shtml

Ha ucciso la ex moglie in Trentino: arrestato Marco Quarta
I carabinieri l’hanno fermato a Rovigo mentre usciva da un centro commerciale dopo aver fatto la spesa. E’ stata una donna ad allertare il 112 dopo averlo riconosciuto grazie alle immagini mostrate in tv. La sera del 12 marzo lui aveva ammazzato Carmela Morlino a suon di coltellate davanti alla porta di casa: dentro c’erano i due figli piccoli

TRENTO – E’ stato arrestato stasera a Rovigo Marco Quarta, l’uomo ricercato dai carabinieri per l’omicidio dell’ex moglie, Carmela Morlino, avvenuto in Trentino la sera del 12 marzo. Quarta è stato arrestato dai carabinieri di Rovigo all’esterno del centro commerciale La Fattoria, mentre stava salendo sulla sua Skoda, la macchina con cui si era dato alla fuga dopo l’omicidio. Secondo le prime informazioni, si era recato nel supermercato per comprare generi alimentari. E’ stata una donna a chiamare il 112, dopo essersi convinta della forte somiglianza dell’uomo con le immagini del ricercato mostrate anche in tv.

Posti di blocco stradali, controllo del cellulare dell’uomo, delle carte bancarie e segnalazioni in tutta Italia più un elicottero a sorvolare i boschi erano state le misure predisposte nei giorni scorsi per tentare di bloccare la fuga di Quarta. Dopo una serie di coltellate, la donna era morta davanti casa, dove si trovava coi due figli piccoli, a Pergine Valsugana. Carmela, originaria di San Giovanni Rotondo, in Puglia, 36 anni ancora da compiere, ha perso la vita per mano dell’ex marito 40enne, nato a Novara, poi in Trentino dai tempi degli studi universitari. Già denunciato per maltrattamenti contro la donna, l’estate scorsa lui aveva avuto il divieto di avvicinarsi a lei. Divieto violato, a cui erano seguiti i domiciliari e anche un avviso orale.

I due bambini, di 3 e 6 anni, durante la lite si erano rifugiati da una vicina che li aveva tenuti con sé per la notte, in attesa dei nonni materni, sconvolti dall’accaduto. A dare l’allarme quella sera, infatti, erano stati proprio i vicini di casa, che avevano sentito le urla e che poi avevano trovato la donna a terra, ormai priva di vita. Gli stessi vicini che poi hanno segnalato ai carabinieri che l’uomo era fuggito a piedi, gettando via un coltello. I militari di Pergine erano subito accorsi nella frazione di Zivignago, ai piedi della Panarotta, una montagna della zona. Il coltello da cucina usato per uccidere, di medie dimensioni, era lì. Nessuno conosceva bene la coppia, in paese da pochi anni: un saluto, i bambini portati a messa nella parrocchia Madonna di Loreto, niente di più, poi lui dall’estate si era spostato a Sant’Orsola, nella vicina Val dei Mocheni.

Intanto, la Morlino sarà ricordata questa sera con una fiaccolata che si terrà nel paese teatro della tragedia. L’iniziativa è stata promossa da alcuni residenti non solo per richiamare l’attenzione su questo caso ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma delle donne costrette a subire violenza.

http://www.repubblica.it/cronaca/2015/03/19/news/ha_ucciso_la_ex_moglie_in_trentino_arrestato_marco_quarta-109999494/

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